Partenza: Buggiolo (CO)
Durata: 2:00 andata
Altitudine: 1975 m
Dislivello: 875 m
Difficoltà: Medio Facile
Presenza Acqua:
Rifugio: Sì, cani ammessi (no pernottamento)
Note: Strada in auto, molto lunga. Sul percorso prestare attenzione a bici e jeep

DESCRIZIONE ITINERARIO

Ci troviamo nel comune di Cavargna (CO), nel cuore dell’omonima valle.
La nostra destinazione si trova a cavallo tra Italia e Svizzera, a quota 1975 m.
Stiamo parlando del Rifugio Garzirola, una ex Caserma Militare della Guardia di Finanza.

Come potrai intuire dalle foto, tra nebbia e pioggia, non si può certo dire che abbiamo scelto la giornata giusta per godercela a pieno, ma nonostante tutto siamo riusciti a cogliere la bellezza del paesaggio.

Si tratta di un trekking molto semplice, perfetto anche per una bella ciaspolata.
Interamente su una larga strada carrozzabile, ma con un dislivello di circa 875 m che potrebbe farsi sentire su gambe poco allenate.
Se pensi che due ore di salita siano troppe, potrai fermarti a metà percorso. Qui, oltre alla bellissima chiesa di San Lucio, antico oratorio romanico del XV secolo, potrai ammirare uno splendido panorama e rilassarti di fronte a un piatto tipico al Rifugio San Lucio.

Ecco una VARIANTE, più faticosa ma merita!

Dopo circa un anno, siamo finalmente riusciti a tornare con una giornata di sole come testimoniano le foto che abbiamo aggiunto in fondo alla gallery.

Oltre a riconfermare la spettacolarità del panorama, abbiamo provato un sentiero alternativo, per raggiungere la vetta.

Dal Rifugio San Lucio anziché avanzare sulla sterrata descritta nelle prossime righe, abbiamo seguito il sentiero lungo il costone della montagna che si inerpica sulla sinistra.

E’ molto ripido ma privo di difficoltà.

N.B. Attenzione alle zampe! Presenza di filo spinato che affiora dal terreno! Camminare sulla destra.

PUNTO CONSIGLIATO PER LA PARTENZA

Per raggiungere il punto di partenza, ti consigliamo di impostare il navigatore su Buggiolo (CO) e armarti di pazienza perchè la strada è abbastanza lunga.
Indicativamente da Menaggio, si prosegue verso Porlezza, si svolta per la Val di Rezzo e dopo numerosi tornanti si arriva a Buggiolo.

Al comune, si sale ancora qualche curva fino alla piccola località di Dasio. La nostra escursione parte esattamente vicino a un casolare con una fontana, in prossimità dei cartelli escursionistici, ma proseguendo ancora 300 m lungo la strada asfaltata, poco prima del Crotto “Il funghetto”, potrai parcheggiare liberamente l’auto nei prati.

TAPPE E DURATA DEL PERCORSO

Tornato ai cartelli escursionistici, inizia la tua salita lungo la strada carrozzabile, direzione San Lucio: la prima tappa.
Dopo circa mezz’ora arriverai alla chiesetta della Madonna del Cep dove troverai la seconda fontanella.

Segui ancora la strada principale più larga fino alla località Roccoli. In questo punto la strada si divide, mantieniti sulla sinistra.
Dopo circa un’ora dalla partenza, sarai giunto al Passo di San Lucio a 1539 m di altitudine. Anche qui la traccia si divide ma il nostro itinerario prosegue sulla via principale, sempre molto larga e carrozzabile, verso destra.

Poco dopo, ecco comparire la bellissima chiesa e il Rifugio San Lucio.
Sei circa a metà strada, ti va di proseguire?
Dopo una sosta e qualche foto al panorama, continua il tuo cammino lungo la sterrata.
Una ventina di minuti dopo, tra leggeri sali e scendi nei pascoli, incontrerai una fontana. Mantieniti sulla sterrata in falso piano, supera l’Alpe Tavano e prosegui dritto senza possibilità di errore. Più avanti inizierai a intravedere la bandiera del Rifugio Garzirola e dopo un’ultima salita eccoti arrivato.
Ma non è finita qui. Il panorama migliore ti aspetta alla croce di vetta, a soli 5 minuti su un sentiero piuttosto sassoso e sconnesso ma adatto a tutti.

EQUIPAGGIAMENTO INDISPENSABILE

Per percorrere questo itinerario adatto a tutti, interamente su strada carrozzabile, saranno sufficienti delle comode scarpe da trekking.

Meglio evitare giornate troppo afose perché la strada è quasi totalmente esposta al sole, dunque portati crema solare, copricapo e una buona scorta d’acqua nonostante le fontane presenti.
È sempre bene avere un cambio di riserva e un anti-vento.

CONSIGLI PER IL NOSTRO AMICO A QUATTRO ZAMPE

Questa passeggiata è perfetta anche per i cani ma con qualche nota di attenzione.
La strada è interamente carrozzabile e nelle belle giornate potresti incrociare quad, mountain-bike o jeep.

Vicino al rifugio abbiamo incontrato dei bellissimi cavalli liberi. Nessuna paura, assolutamente mansueti e innocui, basta tenere il tuo cane vicino per non disturbare la loro quiete.
Lungo il percorso ci sono diverse fontanelle ma meglio portarsi una piccola scorta per quando arrivate in cima.

Se scegli questa meta per una ciaspolata, ti suggeriamo di spalmargli uno strato di crema protettiva sui polpastrelli per limitare la formazione di palline di ghiaccio e dolorosi tagli sui cuscinetti. Durante le lunghe escursioni sulla neve, facciamo sempre indossare a Luna una mantellina imbottita e leggermente auto-riscaldante.

Al Rifugio Garzirola, potrai accedere anche con il tuo amico a quattro zampe, ma non è concesso il pernottamento.

PAESAGGIO

FATICA

APPREZZAMENTO DI LUNA

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Un anno dopo… finalmente con il sole!