Partenza: Schilpario (BG)
Durata: Rif. Cimon della Bagozza 45 min. – Rif. Campione 2.45 h – Vetta +30 min
Altitudine: Rif. 1.946 m – Vetta 2.100 m
Dislivello: Rif. 700 m – Vetta Campioncino 830 m
Difficoltà: Facile al Rif. Cimon della Bagozza – Medio al Rif. Campione
Presenza Acqua: No
Rifugio: Sì, cani ammessi
Note: Molto affollato. Attenzione a sci alpinisti e motoslitte. Parcheggio con gratta e sosta
DESCRIZIONE ITINERARIO
Ci sono giornate in cui tutto si incastra alla perfezione. Quelle in cui alzi gli occhi e trovi un cielo senza una nuvola, neve fresca che scricchiola sotto gli scarponi e davanti a te un anfiteatro di montagne così imponenti da farti pensare alle Dolomiti. E invece no, siamo in Lombardia!
Questa magia l’abbiamo vissuta lungo l’itinerario che conduce al Rifugio Campione, poco sotto il Passo dei Campelli, dove le province di Bergamo e Brescia, con le rispettive Val di Scalve e Val Camonica, si danno il cambio.
Noi abbiamo scelto la salita dal versante bergamasco che parte da Schilpario. Da qui si sviluppa una comoda strada, larga e ben tracciata ideale per ciaspolare in sicurezza.
Il percorso non presenta difficoltà ma è opportuno avere un po’ di allenamento in previsione di un cammino di circa 2 ore e mezza su un dislivello di 700 metri circa.
Prima di concederti la meritata pausa al rifugio, puoi aggiungere un piccolo extra per aumentare la fame: una breve deviazione sulla vetta del Monte Campioncino.
La ciliegina sulla torta? Il Rifugio Campione è dog-friendly! Questo significa niente stress, niente rinunce, ma solo una pausa calda con vista spettacolare da condividere insieme.
P. S. Se l’escursione ti sembra troppo impegnativa, potrai decidere di fermarti a metà strada al Rifugio Cimon della Bagozza. Ti ci vorranno solo 45 minuti di cammino e il gioco è fatto!
PUNTO CONSIGLIATO PER LA PARTENZA
Il nostro itinerario parte dalla località Fondi di Schilpario (BG), a lato della strada che porta al Passo del Vivione, in inverno chiusa al traffico.
Dal 15 novembre al 30 Aprile, i parcheggi sono a pagamento tramite gratta e sosta acquistabile nei bar del centro di Schilpario al costo di 5 €. Il ticket va compilato anche con orario di arrivo e targa del veicolo, perciò meglio portarsi una penna.
Una volta arrivato a Fondi, parcheggia l’auto nelle aree dedicate e se la quantità di neve lo consente, potrai fin da subito calzare ciaspole o ramponi.
TAPPE E DURATA DEL PERCORSO
Dal parcheggio raggiungi le prime baite lungo la strada e segui le indicazioni per il Rifugio Campione, imboccando il sentiero CAI n. 428. L’itinerario invernale parte tranquillo, seguendo il dolce andamento della strada asfaltata per il Passo Vivione. Se però hai voglia di guadagnare qualche minuto, puoi tagliare alcuni tornanti seguendo le tracce nel bosco: scorciatoie utili specialmente al ritorno.
Dopo circa 45 minuti ecco comparire il bar ristoro “La Baracca” e poco più in alto il Rifugio Cimon della Bagozza. Abbandona la strada principale per il Passo Vivione e svolta a destra in direzione del Passo Campelli e del Rifugio Campione.
Più avanti, supera il Ponte dei Talassi e continua a sinistra seguendo il tracciato principale.
Uscito dal bosco il panorama cambia all’improvviso: davanti a te si apre lo spettacolare Gruppo del Cimon della Bagozza, protagonista assoluto di questo trekking. Continua il cammino, prosegui oltre la Malga Campelli Bassa e tieni la destra restando sul sentiero n. 428, percorso più largo e evidente.
Raggiunto il passo, a quota 1.892 metri, lo sguardo corre verso la Val Camonica.
Ormai il più è fatto! Ancora 15 minuti ed ecco il Rifugio Campione.
Una volta arrivato a meta, puoi decidere se goderti subito la meritata pausa, oppure aggiungere un’ultima piccola conquista: la vetta del Monte Campioncino. Se il percorso fino al rifugio è stato “una passeggiata”, l’ultimo tratto verso la croce richiede un pizzico di attenzione in più: non è tecnicamente difficile, ma è piuttosto ripido, soprattutto negli ultimi metri, dove è decisamente meglio calzare bene i ramponi e salire con passo sicuro.
Per il rientro, ripercorri la stessa via dell’andata.
EQUIPAGGIAMENTO INDISPENSABILE
Come ogni escursione sulla neve è bene avere l’attrezzatura idonea per camminare in sicurezza e l’abbigliamento giusto per non patire troppo il freddo.
Partendo dall’attrezzatura oltre alle ciaspole è opportuno indossare un paio di ghette, calzari che impediscono alla neve di entrare nelle scarpe e riparano i pantaloni. Consigliamo dei buoni scarponi impermeabili e dei bastoni da trekking.
Veniamo all’abbigliamento. Pantaloni tecnici da montagna, maglia termica (portane una di riserva in caso di una bella sudata), calzettoni pesanti (anche qui, meglio avere un cambio nello zaino), giacca a vento, guanti e berretta.
Immancabile nel nostro zaino, un thermos con il tè caldo. Aiuta a riscaldarti durante le soste.
Se pensi di salire in vetta al Monte Campioncino, meglio indossare i ramponi. La salita è abbastanza ripida, specialmente negli ultimi metri.
CONSIGLI PER IL NOSTRO AMICO A QUATTRO ZAMPE
Le passeggiate sulla neve sono il massimo per la nostra Luna che non riesce proprio a trattenere la sua gioia esplosiva. Una vera e propria mina vagante che si tuffa, si rotola e corre all’impazzata senza rendersi conto della temperatura a volte anche molto rigida.
Chi ha un cane con il pelo lungo conosce già le conseguenze di queste incontenibili follie sulla neve. Immancabile dopo ogni gita, la formazione di milioni di palline ghiacciate attaccate a tutto il pelo che la trasformano in un albero di Natale della Lapponia.
Per cercare di limitare quanto più possibile questo inconveniente, le facciamo indossare una mantellina imbottita auto-riscaldante.
Per proteggere le zampe, puoi trovare nei negozi di animali delle creme apposite per evitare tagli e screpolature dovute al freddo.
Per il rientro a casa, tieni in auto un telo per asciugarlo e una copertina per riscaldarlo in caso di molto freddo.
Inoltre, non dimenticare l’acqua per il tuo cagnolino. Le fontanelle in inverno sono completamente sommerse dalla neve e le rive dei fiumiciattoli sono difficilmente raggiungibili.
Presta attenzione agli sci alpinisti e alle motoslitte (poche ma a volte ci sono).
Al Rifugio Campione è consentito l’accesso ai cani!
PANORAMA
FATICA
APPREZZAMENTO DI LUNA




















