Partenza: Curiglia con Monteviasco (VA)
Durata: 1 h
Altitudine: 960 m
Dislivello: 650 m
Difficoltà: Facile
Presenza Acqua: Sì, ma all’arrivo
Rifugio: Sì, cani ammessi
Note: Mulattiera di 1440 gradini
DESCRIZIONE ITINERARIO
Inizia da qui la nostra scoperta della provincia di Varese, una zona della Lombardia che finora non avevamo mai approfondito. Per rompere il ghiaccio abbiamo scelto la Val Veddasca, in particolare Monteviasco, una piccola frazione di Curiglia con Monteviasco, situata a ridosso del confine svizzero. Soprannominato “La perla del varesotto”, questo splendido borgo tra le montagne a quasi 1000 m di quota, è raggiungibile solo tramite una piccola funivia, oppure a piedi percorrendo un’antica mulattiera di 1440 gradini scavati nella roccia.
Proprio così, nessuna auto, ma solo un luogo silenzioso circondato dal verde dove si respira ancora l’atmosfera di un tempo.
Passeggiando tra gli stretti vicoli del borgo, oltre alle caratteristiche casette in sasso dal tetto in piode e ballatoi in legno, si trovano un lavatoio risalente al 1833 e la Chiesa dei Santi Martino e Barnaba con il suo campanile affacciato sulla Val Veddasca.
In paese ci sono 3 punti di ristoro, ma te ne vogliamo consigliare uno in particolare che abbiamo avuto il piacere di conoscere più da vicino: il Vecchio Circolo. Oltre a farti conquistare dalla simpatia di Barbara e Roberto, potrai gustare piatti locali e Valtellinesi, frutto di una accurata selezione di prodotti di qualità. Un suggerimento? Non lasciarti sfuggire gli Sciatt e i Pizzoccheri: sono davvero irresistibili!
PUNTO CONSIGLIATO PER LA PARTENZA
Una volta raggiunto Luino (VA), splendida località turistica sulle sponde del Lago Maggiore, segui le indicazioni per Dumenza, Agra e Curiglia. Dopo una lunga strada a tornanti, supera il centro di Curiglia e prosegui ancora in discesa per qualche minuto fino a raggiungere il parcheggio della funivia dove potrai lasciare l’auto gratuitamente.
TAPPE E DURATA DEL PERCORSO
L’attacco della mulattiera, si trova proprio di fronte alla stazione della funivia. Dal parcheggio basta seguire i cartelli marroni per la frazione Monteviasco a 1 h.
Subito dopo il ponte svolta a destra e imbocca la mulattiera che sale per il bosco. Da qui il percorso è semplicissimo: non incontrerai altre deviazioni fino all’arrivo in paese.
Dopo circa 1 ora, a buon passo anche meno, ecco comparire il Santuario della Serta che dà il benvenuto ai visitatori del borgo di Monteviasco a quota 960 m.
Ora non ti resta che proseguire il cammino ed esplorare a passo lento ogni angolo di questo paesino montano perfettamente mantenuto grazie all’Associazione Monteviasco Borgo & Natura che si impegna a tenere in vita il borgo, conservando la sua autenticità e organizzando eventi per promuovere il turismo.
Porta dunque rispetto per l’ambiente che ti circonda e apprezzane la sua quiete.
EQUIPAGGIAMENTO INDISPENSABILE
Per raggiungere Monteviasco lungo la mulattiera non è necessaria alcuna attrezzatura particolare. Tieni però presente che il terreno è piuttosto irregolare e che, nei tratti più umidi, le pietre possono risultare scivolose. Porta con te una borraccia piena, che potrai poi riempire nuovamente una volta arrivato in paese grazie alle numerose fontanelle presenti.
CONSIGLI PER IL NOSTRO AMICO A QUATTRO ZAMPE
La salita si sviluppa quasi interamente all’ombra del bosco, caratteristica che rende il percorso piacevole anche durante le giornate più calde. Lungo la mulattiera scorrono inoltre piccoli ruscelli dove il tuo cane potrà bere e rinfrescarsi. Una volta arrivato a Monteviasco, troverai diverse fontanelle a disposizione. Passeggiando tra i vicoli di questo splendido borgo noterai quanta cura e attenzione vengano dedicate al territorio e all’ambiente. Aiuta anche tu a mantenerlo così, rispettando il luogo e non lasciando tracce del vostro passaggio.
PANORAMA
FATICA
APPREZZAMENTO DI LUNA

















