Partenza: Campo Moro (SO)
Durata: 3:15 andata
Altitudine: 2604 m
Dislivello: 580 m
Difficoltà: Medio
Presenza Acqua:
Rifugio: Sì. Cani ammessi
Note: Molto frequentata

DESCRIZIONE ITINERARIO

L’escursione al ghiacciaio Fellaria è un’esperienza mozzafiato, forse la migliore che la Valmalenco è in grado di offrire.

Per poterlo raggiungere però, è bene che le tue zampette siano già abituate a camminare per sentieri. Non preoccuparti, nulla di particolarmente difficoltoso, dovrai prestare attenzione solo a un paio di brevi tratti dove il percorso si fa un pochino più stretto e affrontare qualche punto un po’ in salita ma una fatica irrisoria, rispetto al premio che ti aspetta a destinazione!

Hai presente quelle foto spettacolari, fatte ai piedi di ghiacciai (ahimè non più) mastodontici, che sembrano fatte da esperti alpinisti? Bene, anche tu potrai mostrarle ai tuoi amici per farli rodere d’invidia, o passare per il Messner di turno.

Non ci credi? Beh, dai un’occhiata alle foto! Queste le abbiamo fatte noi, che di certo amiamo la montagna alla follia, ma non siamo alpinisti. Mica male, vero?

Cosa aspetti allora? Zaino in spalla e via! Goditi la bellezza del Fellaria, nel cuore della Valmalenco.

PUNTO CONSIGLIATO PER LA PARTENZA

Il Fellaria d’estate è un vero e proprio balsamo per gli occhi. Guarda caso è una delle tappe più gettonate, per gli appassionati di monti e camminate. Dunque, il nostro consiglio è partire presto.

Raggiungi in macchina Lanzada, per essere precisi Località Campo Moro, in provincia di Sondrio. Sotto la diga di Alpe Gera troverai un ampio sterrato che fa da parcheggio, dove potrai lasciare il veicolo, in tutta tranquillità.

Da lì, segui il muro risalendo la strada sulla destra. In cima a essa potrai scegliere tra due itinerari. Il punto di partenza di un’avventura stupenda, magari proprio in compagnia del tuo fedele amico peloso.

TAPPE E DURATA DEL PERCORSO

Entrambi i sentieri che costeggiano il lago di Gera portano al rifugio Bignami, a circa 2.400 metri di altitudine.

Questi due sentieri compongono di fatto un unico anello che abbraccia il lago. Volendo, potresti percorrerli entrambi: uno all’andata, l’altro al ritorno.

Per nostra esperienza ti consigliamo di affrontare il giro in senso orario e partire dal sentiero in fondo alla diga, fiancheggiando la sponda di sinistra. Attraverso questa via, potrai raggiungere il rifugio Bignami in circa un’oretta a mezza costa.

Il percorso è sostanzialmente semplice fino a qui, dunque potrai godertelo in tutta calma e serenità. Se hai voglia di svegliarti un po’ prima, potrai godere di un silenzio quasi innaturale. Splendido!

Superato il rifugio, il sentiero attraversa dei pascoli frequentati da simpatici animali, che rendono il posto ancor più sereno e caratteristico.

Ad un certo punto, il sentiero comincia a farsi stretto, ma comunque percorribile con giusto una punta di attenzione in più. Superato questo tratto, ecco che di fronte a te si aprirà il sentiero glaciologico. Ancora uno sforzo su una salita dal terreno roccioso, ed eccoti arrivato in cima alla collinetta, capolinea di questa gita!

Goditi la vista mozzafiato del Fellaria! Non te la scorderai mai. Attenzione però ai distaccamenti di ghiaccio, che sono particolarmente frequenti. Stai a debita distanza dalla base del ghiacciaio, potrebbe essere pericoloso.

La via del ritorno è identica fino al rifugio. Da lì, segui il percorso opposto a quello di partenza. Oltrepassa il ponte vicino alla cascata e prosegui lungo il sentiero. Più avanti, arriverai all’Alpe Gembré, dove pascolano simpatiche caprette… le potrai ammirare sdraiate persino sui tetti delle case.

Qualche sali e scendi ancora, ed eccoti di nuovo al punto di partenza, Campo Moro.

EQUIPAGGIAMENTO INDISPENSABILE

Il percorso per il Fellaria non è poi così difficoltoso. Un paio di scarpette adatte ai sentieri e alla roccia basteranno per farti godere il viaggio in tutta sicurezza.

L’intero percorso è totalmente esposto al sole, vista l’altitudine notevole, meglio portarsi un cappello.

Non essendoci fontanelle, portati una bottiglia d’acqua in più, non si sa mai.

CONSIGLI PER IL NOSTRO AMICO A QUATTRO ZAMPE

L’escursione al Fellaria è adatta anche per i nostri simpatici amici. Molto importante però portarsi un po’ d’acqua. Sul percorso infatti non ci sono fontanelle, ma è possibile farli abbeverare alle fonti che si trovano camminando. Nel caso si preferisca evitarlo, è bene premunirsene in partenza.

Per ampi tratti, nel caso non troviate nessuno sul percorso, potrete fargli godere un po’ di sana libertà. Tuttavia, tenete sempre vicino il guinzaglio! In particolare, nel tratto fatto di pascoli, è bene tenere il proprio amico vicino, affinché il bestiame… e il pastore non si indispettiscano troppo. Consigliato tenerlo al guinzaglio anche sui tratti più stretti del percorso.

Sebbene non ci sia bisogno di dirlo, si raccomanda sempre di portarsi tutto il necessario per i bisogni del nostro amico. Mantenere pulito e ordinato l’ambiente ci permette di poter godere a pieno di queste passeggiate.

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