Partenza: Canzo Loc. Gajum (CO)
Durata: 3.00 anello
Altitudine: 1241 m
Dislivello: 740 m
Difficoltà: Medio
Presenza Acqua:
Rifugio: Sì, Terz’Alpe cani ammessi
Note: Giro ad anello

DESCRIZIONE ITINERARIO

Il Cornizzolo è un grande classico delle Prealpi comasche al quale siamo particolarmente affezionati. Oltre ad averlo esplorato per anni in lungo e in largo, è stato anche il primo monte conquistato dalla nostra Luna.

Con una fatica relativa si può raggiungere la vetta a 1241 m di altitudine e premiarsi con un panorama davvero unico sui laghi di Pusiano e Annone.

Tante sono le vie per raggiungere la sua sommità, prima fra tutte quella che parte da Eupilio in località Campora, la più semplice. Una lunga strada asfaltata molto bella e panoramica che porta al Rifugio S.E.C. Marisa Consigliere. Ma non vogliamo soffermarci su questo percorso perché, secondo noi, è il meno indicato ai cani perché transitano numerose biciclette e un furgoncino che accompagna al campo di decollo gli appassionati di parapendio.

L’itinerario ad anello che abbiamo scelto invece, è poco trafficato e si sviluppa interamente nel bosco ad eccezione del tratto finale.
Non conoscendo il tuo allenamento ti avvisiamo che la salita non molla mai, anche se è sempre piuttosto costante e senza strappi proibitivi.

PUNTO CONSIGLIATO PER LA PARTENZA

La nostra escursione prende il via da Canzo. Raggiungi Gajum, una delle fonti di acqua potabile più conosciuta della zona, e parcheggia l’auto dove trovi. Nelle belle stagioni, la domenica, potresti avere qualche difficoltà perché da qui parte anche il sentiero per Terz’Alpe, meta molto gettonata che percorrerai al ritorno.

TAPPE E DURATA DEL PERCORSO

Incamminati lungo la ciottolata in piano che costeggia il fiume e raggiungi l’ultimo parcheggio in fondo. Oltrepassa la stanga a sinistra e prosegui fino al bivio. Imbocca il sentiero n°7 sulla destra e attraversa il torrente in equilibrio fra un sasso e l’altro.

Da qui inizia la salita nel bosco a pendenza costante. Dopo circa 45 minuti, incontrerai sulla sinistra una piccola deviazione che sbuca su un punto panoramico. Una foto qui è d’obbligo!

Torna sul sentiero principale e segui ancora i segnavia bianco-rossi dipinti sui sassi. Dopo un’altra mezz’ora si giunge a una piccola area attrezzata per pic-nic. In questo punto la traccia si divide, entrambe le direzioni portano al Rifugio S.E.C. ma mantieniti sul n°7 che sale a destra.

Ancora qualche passo e sarai arrivato al termine del bosco. Finalmente la vista si apre sui prati del Cornizzolo dove sorge il Rifugio.
Ora l’ultimo strappo. Risali il prato alla tua destra e dopo 10/15 minuti sarai arrivato alla croce.

Per il ritorno, raggiungi nuovamente il Rifugio e incamminati verso il ripetitore del Monte RAI. Qualche metro dopo la sbarra, prendi il sentiero n. 6 che scende a sinistra e addentrati nel bosco fino ad arrivare ai ruderi dell’Alpe Alto.

Continua sempre sulla via principale. Terminato il bosco, la traccia prosegue in costa. Da questo punto è possibile scorgere in basso alla valle il Rifugio Terz’Alpe, la tua prossima tappa, e il profilo inconfondibile dei tre Corni di Canzo.

Rientra nel bosco e supera un breve tratto roccioso in discesa. Ancora qualche curva in piano dove la strada si fa più larga, ed eccoti arrivato all’agriturismo rifugio Terz’Alpe. Qui potrai gustare cucina tipica di montagna e acquistare prodotti locali. Anche il tuo cagnolino sarà ben accetto all’interno del locale.
Per tornare alla macchina hai addirittura tre alternative.
La scelta più semplice consiste nel seguire la strada principale, più larga e con pendenza dolce.
La seconda alternativa è quella di perdersi, senza farlo davvero mi raccomando, nei sentieri dello Spirito del Bosco. Un percorso molto particolare fatto di continui sali e scendi pensato soprattutto per i bambini che si vedranno spuntare qua e là bizzarre creature intagliate nel legno. Se sei curioso, infilati nel bosco seguendo i cartelli sulla sinistra al principio della sterrata.
Ultima possibilità, il Sentiero Geologico “Giorgio Achermann”, il nostro preferito. Prendi la scalinata in pietra che scende di fronte al rifugio e prosegui nel bosco. Il paesaggio è davvero fiabesco, ancora più caratteristico nelle giornate autunnali, e costeggia il corso del ruscello formando delle bellissime pozze perfette per far dissetare il tuo cane.

Dopo circa 40 minuti dal Rifugio Terz’Alpe sarai arrivato al parcheggio.

EQUIPAGGIAMENTO INDISPENSABILE

Per questa escursione è necessario indossare scarpe da trekking. Potrebbero farti comodo anche dei bastoncini ma non sono indispensabili.
Ricordati di riempire la borraccia a inizio passeggiata, alle fonti Gajum, perché non ne incontrerai altre lungo la salita.

CONSIGLI PER IL NOSTRO AMICO A QUATTRO ZAMPE

Come già detto, questo itinerario è indicato anche ai nostri amici. Presta solo attenzione a quando ti avvicini a Terz’Alpe. A volte può capitare di incontrare dei simpatici asinelli in libertà che accolgono gli escursionisti attirando la curiosità dei bambini.

Al Rifugio S.E.C. purtroppo non è consentito l’accesso ai cani perciò attrezzati di conseguenza, altrimenti trattieni la fame fino al Rifugio Terz’Alpe dove sarete entrambi i benvenuti. Ti consigliamo però di prenotare per assicurarti un tavolo nelle giornate più affollate.

PANORAMA

FATICA

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Qualche scorcio di una giornata di sole…