Partenza: Baita di Orimento (CO)
Durata: 1,40 h
Altitudine: 1.704 m
Dislivello: 434 m
Difficoltà: Medio facile
Presenza Acqua: No
Rifugio: Sì, ristorante. Cani ammessi.
Note: Panoramico

DESCRIZIONE ITINERARIO

Spinti dal desiderio di esplorare nuovi sentieri, questa volta ci siamo avventurati quasi oltre confine, fino a sfiorare la Svizzera. La nostra meta? Il Monte Generoso, caratteristica cima delle Prealpi Luganesi, che con i suoi 1.704 metri regala una vista mozzafiato a 360 gradi. Lo sguardo abbraccia il Lago di Lugano e si spinge fino a cogliere un piccolo spicchio del Lago di Como.

Purtroppo un leggero velo di foschia, non ci ha permesso di godere a pieno lo spettacolo, ma nelle giornate di cielo terso all’orizzonte si disegna uno skyline di creste imbiancate, tra cui spiccano il Monte Rosa, il Cervino e il Gottardo.

Ma sono due le particolarità che rendono il Monte Generoso unico rispetto alle altre montagne della zona. La prima si trova proprio ai piedi della vetta dove sorge un lussuoso ristorante chiamato “Fiore di Pietra”, il cui nome è ispirato alla sua originale struttura ottagonale, circondata da elementi geometrici che richiamano i petali di un fiore.
Pur riconoscendo l’imponenza di questa innovativa opera firmata da Mario Botta, noi rimaniamo affezionati ai tradizionali rifugi di montagna.

La seconda caratteristica distintiva è la presenza di uno storico treno a cremagliera, che parte da Capolago nel comune di Mendrisio, in Svizzera, e attraverso un panoramico itinerario di 9 chilometri conduce fino alla vetta.

Ma se, come noi, preferisci guadagnarti il panorama con un po’ di sana fatica, puoi scegliere tra due percorsi escursionistici: il sentiero alto e il sentiero basso. Quello che stiamo per raccontarti è la variante bassa, più facile e particolarmente indicata per essere affrontata in sicurezza con il proprio cane.

PUNTO CONSIGLIATO PER LA PARTENZA

La partenza del sentiero basso, è posto in prossimità della Baita di Orimento, in Valle d’Intelvi. Per arrivarci occorre superare San Fedele Intelvi e proseguire per altri 7 km circa lungo una strada asfaltata che ti condurrà ai parcheggi di fronte al ristoro. Ti consigliamo di puntare il navigatore per non confondere il parcheggio e di conseguenza sbagliare l’imbocco del sentiero.

TAPPE E DURATA DEL PERCORSO

Inizia il tuo cammino costeggiando le baite e segui il sentiero n. 6 verso la vetta del Monte Generoso, chiaramente indicato sui cartelli escursionistici (attenzione a NON confonderti con il “sentiero alto”).

Il percorso procede in falso piano fino ad arrivare a un ponticello in legno. Qui il sentiero si biforca in maniera decisiva: dritto “sentiero alto”, a sinistra “sentiero basso”. Dunque attraversa il ponte e segui la deviazione a sinistra.

Dopo circa 30 minuti di piacevole camminata lungo un ampio sentiero nel bosco, giungerai ai ruderi dell’Alpe Pesció.

Superato il tratto boschivo, il panorama si apre e il sentiero prosegue lungo il crinale del monte, ben visibile e facilmente percorribile. Tuttavia, presta attenzione nei punti più stretti, soprattutto in presenza di fango o ghiaccio.

Arrivato alla bocchetta, riconoscibile per la scultura in legno raffigurante un orso, potrai ammirare la stazione del treno a cremagliera e l’imponente “Fiore di Pietra”. La salita, però, non è ancora terminata. Continua lungo il sentiero che costeggia la rete metallica sulla destra e in pochi minuti raggiungerai la terrazza panoramica del Monte Generoso, a 1.704 metri di altitudine.

Al momento del rientro, ti suggeriamo di scendere dalla terrazza seguendo il sentiero panoramico che si affaccia sul versante svizzero per poi raggiungere il “Fiore di Pietra” e da lì prendere nuovamente il “sentiero basso”.

EQUIPAGGIAMENTO INDISPENSABILE

Il “sentiero basso” che ti proponiamo è adatto a tutti, ma non va sottovalutato durante la stagione invernale. In alcuni tratti il percorso si restringe e in presenza di fango, neve o ghiaccio, è necessario prestare particolare attenzione. In questi casi, è opportuno indossare un paio di ramponcini.

Lungo il tragitto non sono presenti fontanelle, quindi assicurati di avere una scorta d’acqua sufficiente.

CONSIGLI PER IL NOSTRO AMICO A QUATTRO ZAMPE

La variante bassa del percorso è l’ideale anche per i nostri inseparabili amici a quattro zampe. Diversamente, il sentiero alto presenta passaggi su roccette e brevi tratti più impegnativi, non sempre adatti ai cani meno esperti.

Se hai in programma una sosta al raffinato ristorante “Fiore di Pietra”, l’accesso è consentito anche ai cani.

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