Partenza: Mezzoldo loc. Ponte dell’Acqua (BG)
Durata: 2 h andata 5 Km
Altitudine: 1.992 m
Dislivello: 720 m
Difficoltà: Medio
Presenza Acqua: Quasi assente
Rifugio: Sì, cani ammessi
Note: Attenzione alle mandrie
DESCRIZIONE ITINERARIO
Hai mai sentito parlare della Via Priula?
Si tratta di un’antica strada commerciale realizzata nel 1593 dalla Repubblica di Venezia, un tempo percorsa da mercanti con carri e animali da soma. Oggi, questo storico tracciato rappresenta un gratificante itinerario escursionistico della lunghezza di 80 km, che collega Piazza Brembana (BG) a Chiavenna (SO), e tocca altre tre tappe: Passo San Marco, Morbegno e Novate Mezzola.
Niente paura, non vogliamo fartela percorre tutta d’un fiato, ma solo offrirti un piccolo assaggio.
Il tratto che vogliamo raccontarti qui parte da Mezzoldo, nella bergamasca, e sale fino al Passo San Marco. È un itinerario semplice su un ampio sterrato, perfetto anche per chi viaggia con il cane, ma con alcune raccomandazioni che troverai in fondo alla pagina nel paragrafo dedicato.
Non ti resta che leggere i nostri consigli e metterti in cammino.
PUNTO CONSIGLIATO PER LA PARTENZA
Raggiungi la località Ponte dell’Acqua a Mezzoldo (BG) e parcheggia vicino alla centrale. I posti auto non sono molti, ma proseguendo ne troverai altri a bordo strada.
TAPPE E DURATA DEL PERCORSO
Ora individua la segnaletica marrone della Via Priula e quella rossa e bianca del CAI: sentiero n. 114 per il Rifugio Ca’ San Marco indicato a 1:40 h.
Gli accessi sono diversi, quello che abbiamo scelto noi si trova poco oltre l’invaso sulla sinistra, lungo il tratto di strada che porta al ristorante Genzianella. Fai attenzione perché non c’è marciapiede, quindi tieni il cane vicino e procedi con cautela.
I primi metri sono su asfalto in salita, ma presto il fondo diventa molto sassoso e ci si addentra in una fresca pineta. Il percorso sale gradualmente lasciando intravvedere a tratti quel che resta dell’antica mulattiera ciottolata.
Al termine del bosco la vista si apre su ampi pascoli. Se hai scelto una giornata di sole come noi, preparati ad ammirare una vista meravigliosa… ma anche a sudare un pochino. Da qui in avanti, l’ombra sarà un ricordo, quindi cappello in testa e protezione solare!
Dopo circa 45 minuti dalla partenza, eccoti arrivato alla Casera Alpe Ancogno Soliva. Ora, guinzaglio alla mano perchè i recinti elettrificati che delimitano i pascoli invadono il sentiero.
La nostra Luna, famosa per il suo “coraggio da leone”, si è trovata faccia a faccia con una bella mandria di mucche curiose. Nessun pericolo, sono innocue: basta camminare con passo deciso e loro si faranno da parte.
Si iniziano a sentire i rombi delle moto più vicine che salgono al Passo San Marco.
Una volta arrivato in cima al prato, percorri pochi metri sulla strada asfaltata e il sentiero riprende subito sulla sinistra.
In lontananza è ben visibile il primo Rifugio San Marco 2000 (accesso consentito ai cani anche la notte).
Giunto nuovamente sul tornante, al bivio con i classici cartelli dei passi tappezzati di adesivi, scendi verso sinistra e raggiungi il secondo e ultimo Rifugio Ca’ San Marco.
Ancora 20 minuti di cammino circa e sarai a destinazione, non ti resta che riprendere la via Priula sulla destra dell’edificio.
La traccia prosegue verso la cima della montagna svelando passo dopo passo un panorama magnifico. Ecco che si fanno sentire nuovamente i rombi dei motori. Ci siamo, pochi metri ed ecco conquistata una delle tappe più caratteristiche della Via Priula: il Passo San Marco.
EQUIPAGGIAMENTO INDISPENSABILE
Il sentiero non è difficile e non presenta pendenze impegnative. Interamente largo e senza tratti esposti. Indossa scarpe adatte al trekking e infila nello zaino un cappello, una protezione solare e tanta acqua! Il percorso infatti, eccetto il primo tratto nel bosco, è privo di zone d’ombra quindi ti suggeriamo di evitare giornate particolarmente afose.
Lungo l’itinerario incontrerai due rifugi, il San Marco 2000 e il Ca’ San Marco. Entrambi sono accessibili in auto e, per questo motivo, spesso affollati. Se vuoi evitare lunghe attese per il pranzo, porta con te dei panini e goditi un pic-nic con vista.
CONSIGLI PER IL NOSTRO AMICO A QUATTRO ZAMPE
Consulta sempre le previsioni meteo prima di partire e tieni presente che nella seconda parte del percorso c’è poca ombra, quindi in estate è meglio evitare le ore più calde e preferire giornate fresche o ventilate.
Porta con te un’abbondante scorta d’acqua, poiché lungo il tragitto troverai solo qualche piccolo ruscelletto qua e là, ma non farci affidamento.
Tieni sempre il guinzaglio a portata di mano e utilizzalo in prossimità dei pascoli, prestando attenzione alle mandrie e ai recinti elettrificati.
Al Rifugio San Marco 2000 i cani sono i benvenuti, anche per il pernottamento!
PANORAMA
FATICA
APPREZZAMENTO DI LUNA






















