Partenza: Colma di Sormano (CO)
Durata: 1.20 andata
Altitudine: 1275 m
Dislivello: 252 m
Difficoltà: Facile
Presenza Acqua:
Rifugio: Sì, cani ammessi
Note: Animali al pascolo

DESCRIZIONE ITINERARIO

Il monte Palanzone, con i suoi 1436 metri di altitudine, è la seconda cima più alta del Triangolo Lariano. Dalla vetta si possono ammirare il Lago di Como e in lontananza il monte Resegone e le Grigne.
Ti abbiamo già raccontato in questa pagina. l’itinerario che parte dall’Alpe del Viceré, ora vogliamo suggerirti un’alternativa altrettanto piacevole e panoramica che prende il via dalla Colma di Sormano.

Nonostante presenti qualche tratto abbastanza ripido, si può comunque considerare un’escursione alla portata di tutti ed è proprio questo a renderla una delle più gettonate nella zona.
Aspetto da non trascurare sono i parcheggi: pochi e a pagamento.
Se la salita ti mette fame, puoi deviare per il Rifugio Riella che si trova esattamente sotto la vetta. Piatti abbondanti e cucina casereccia per concludere in bellezza!

PUNTO CONSIGLIATO PER LA PARTENZA

Parcheggia l’auto vicino all’osservatorio astronomico della Colma di Sormano (6 € tutto il giorno).

TAPPE E DURATA DEL PERCORSO

Il nostro sentiero parte proprio di fronte all’osservatorio, aldilà della strada dove troverai i primi cartelli che indicano il Monte Palanzone a 1 ora e 30 di cammino.

Il tratto iniziale si sviluppa nel bosco su una larga strada agro-silvo-pastorale. Dopo circa 10 minuti arriverai alla radura della Colma di Caglio dove è presente anche una panchina in prossimità della segnaletica.

Rimani sulla strada principale e procedi in falso piano. Più avanti, dopo una serie di tornanti su fondo cementato con pendenze abbastanza sostenute, si aprirà uno spiazzo panoramico sui laghi e sulla Brianza.
Gira a destra e prosegui lungo la larga cresta del monte e dopo qualche sali e scendi giungerai alla Bocchetta di Caglio.

Ecco in lontananza la cima del Palanzone, riconoscibile dal caratteristico monumento piramidale.

Salendo sul sentiero di sinistra dopo circa 45 minuti sarai arrivato in vetta. Se invece decidi di proseguire per il Rifugio Riella (indicato come Rifugio Palanzone), rimani sulla sterrata.

Arrivato al bivio successivo, tieni la sinistra fino al monumento commemorativo posto alla Bocchetta di Nesso. Oltre alla splendida vista sul lago, in mezzo alla boscaglia, spunta il tetto dell’ormai vicino rifugio. Ancora 10 minuti in discesa ed eccoti a meta.

EQUIPAGGIAMENTO INDISPENSABILE

Indossa calzature adeguate al trekking. Infila nello zaino un anti-vento e un cambio asciutto per quando arrivi in cima (a volte tira vento). È possibile compiere questa escursione anche con la neve, ovviamente con l’attenzione del caso e l’attrezzatura idonea.

Le uniche fontanelle le puoi trovare vicino al rifugio.

CONSIGLI PER IL NOSTRO AMICO A QUATTRO ZAMPE

Lungo la sterrata ti potrebbe capitare di incrociare delle biciclette o qualche jeep diretta al rifugio.
Attenzione ai pascoli, noi abbiamo trovato dei bellissimi cavalli e degli asinelli vicino alla Bocchetta di Caglio. Per non interrompere il loro dolce far niente, tieni vicino il tuo cane.
Meglio munirsi di una scorta d’acqua.

Al Rifugio Riella anche i nostri piccoli amici sono i benvenuti.

PANORAMA

FATICA

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