Partenza: Albavilla (CO)
Durata: 1:40 andata
Altitudine: 1436 m
Dislivello: 600 m
Difficoltà: Medio facile
Presenza Acqua: No
Rifugio: Sì, cani ammessi
Note: Attenzione alle biciclette

DESCRIZIONE ITINERARIO

Con questo itinerario giochiamo in casa! Ti portiamo sul Monte Palanzone, la seconda cima più alta della dorsale del Triangolo Lariano, dopo il Monte San Primo.
L’escursione che ti descriviamo qui ha come punto di partenza l’Alpe del Vicerè ma è possibile arrivarci anche dalla Colma di Sormano con una passeggiata altrettanto semplice e interessante a livello paesaggistico.

Ma torniamo sui nostri passi. Si tratta di un tracciato praticabile in qualsiasi periodo dell’anno, spesso frequentato anche da famiglie con bambini perché poco impegnativo. Noi ci andiamo spesso nelle sere d’estate per sgranchirci le gambe dopo una giornata di lavoro. Il percorso si sviluppa prevalentemente su una larga strada sterrata ad esclusione però del tratto finale che conduce alla cima dove il sentiero sale su un pendio erboso molto ripido. Conquistata la vetta potrai rilassarti godendoti uno splendido panorama a 360° sul Lago di Como e la Pianura Padana.

Se invece non te la senti di affrontare lo strappo fino alla vetta, abbiamo un piano B: puoi rimanere sul sentiero sterrato, raggiungere il Rifugio Riella e gustarsi un po’ di buona (e abbondante) cucina casereccia in compagnia del cagnolino.

Pronto allora? Zaino in spalla e si parte!

PUNTO CONSIGLIATO PER LA PARTENZA

Raggiunto il comune di Albavilla, in provincia di Como, sali per la strada asfaltata che porta all’Alpe del Vicerè. Il parcheggio è molto esteso ma d’estate viene letteralmente preso d’assalto per la presenza di prati dove prendere il sole e numerose aree attrezzate a barbeque. In alcuni momenti dell’anno (non abbiamo ancora capito quali) il posto auto è a pagamento.

TAPPE E DURATA DEL PERCORSO

Dopo aver lasciato l’auto, prosegui verso la strada asfalta che costeggia il Jungle Rider, direzione Capanna Mara.

Superato il primo ristoro, Rifugio Cacciatori, cammina lungo la carrozzabile che entra nel bosco. Il percorso rimane sempre molto largo e privo di pericoli e alterna tratti pianeggianti a piccole rampe in salita. Essendo una zona molto umida in inverno, oltre a parecchio fango, potresti trovare dei tratti ghiacciati. Presta attenzione ai numerosi ciclisti che salgono e scendono su questa strada.

Non ci saranno deviazioni quindi non ti puoi sbagliare e in circa 40 minuti arriverai alla Capanna Mara.

Dopo una sosta, tieni il rifugio sulla destra e prosegui in salita lungo la mulattiera. Poco dopo la curva, arriverai a un bivio con un grande cartello che descrive il territorio. Il sentiero di sinistra porta al Monte Bollettone, mentre il nostro itinerario prosegue a destra in discesa, verso la Bocchetta di Lemma.

Dalla Bocchetta percorri un tratto pianeggiante fino a un secondo bivio. Entrambe le vie portano alla Bocchetta di Palanzo. Mantieniti sulla destra e prosegui.

Dopo poco, eccoti arrivato ai piedi del dosso erboso del monte Palanzone. A te la scelta: puoi rimanere sulla strada principale e raggiungere in circa 10 minuti il Rifugio Riella oppure portare a termine l’escursione alla conquista della cima.

Il nostro compito è quello di consigliarti il meglio, perciò tira fuori tutte le energie e preparati per l’ultimo strappo, il panorama in cima vale sicuramente la fatica. Prendi il sentiero che sale a destra nel prato, molto ripido ma privo di difficoltà. Dopo circa 30 minuti giungerai in vetta, a 1436 m di altitudine, dove troverai ad accoglierti una terrazza panoramica e una caratteristica cappella a forma piramidale.

EQUIPAGGIAMENTO INDISPENSABILE

Per affrontare questa escursione, consigliamo scarpette da trekking e bastoncini per caricare meno il peso sulle ginocchia, specialmente nel primo tratto in ripida discesa.

D’inverno ti raccomandiamo di indossare i ramponcini per maggior sicurezza e stabilità sulla cresta del monte. Presta attenzione ai periodi di intense nevicate; sui pendii potrebbero avvenire dei distaccamenti nei punti meno consolidati.

CONSIGLI PER IL NOSTRO AMICO A QUATTRO ZAMPE

Presta attenzione alla carrozzabile che dall’Alpe del Vicerè sale fino alla Capanna Mara. E’ sempre molto frequentata da ciclisti che salgono e scendono in MTB a velocità, a volte, sostenute.

Non dimenticare di portare con te una buona scorta idrica perché non saranno presenti corsi d’acqua o fontanelle.

Incontrerai invece diversi ristori ma gli unici che consentono l’accesso ai cani sono: La Locanda del Vicerè (in prossimità del parcheggio) e il Rifugio Riella (sotto il monte Palanzone). Se invece intendi pranzare al Rifugio Cacciatori o alla Capanna Mara, purtroppo non ammettono l’accesso ai nostri amici, ma potrete comunque accomodarvi sui tavoli esterni. Indipendentemente dalla tua scelta, considera che la zona è molto frequentata nel weekend perciò è sempre bene prenotare per non rimanere a pancia vuota.

PANORAMA

FATICA

APPREZZAMENTO DI LUNA

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