Partenza: Civate (LC)
Durata: 2.00 andata
Altitudine: 1240 m
Dislivello: 880 m
Difficoltà: Medio
Presenza Acqua:
Rifugio: Sì. Cani NON ammessi
Note:

DESCRIZIONE ITINERARIO

Torniamo nel Triangolo Lariano per raccontarti un’altra classica escursione delle Prealpi comasche. Questa volta puntiamo il dito sul monte che più di tutti rappresenta l’inizio della nostra avventura con Luna e che ha alimentato per anni la passione per le nostre montagne: il Cornizzolo.

Esistono tantissimi sentieri che portano sulla sua sommità, come per esempio quello che parte da Canzo e che abbiamo descritto in questa pagina.. Oggi invece vogliamo dedicarci a un percorso mediamente impegnativo, intriso di storia, che prende il via dal comune di Civate e passa per la splendida Abbazia di San Pietro al Monte, un antico complesso benedettino di notevole interesse storico, artistico e religioso.

Ti consigliamo quindi di prenderti un po’ di tempo perchè questa tappa intermedia merita senza alcun dubbio una sosta e magari anche una visita guidata per conoscere più a fondo questo luogo pieno di fascino. (Se vuoi saperne di più, puoi trovare tutte le informazioni sui giorni di apertura, e su come prenotare una visita guidata sul sito dedicato www.amicidisanpietro.it

Ma torniamo al nostro itinerario… quindi, zampe allenate e si parte!

PUNTO CONSIGLIATO PER LA PARTENZA

Per trovare il punto di partenza esatto e non perderti tra i vicoli, ti suggeriamo di impostare sul navigatore Civate – via dell Rii, 1. Qui troverai le apposite aree di sosta a pagamento. Tieni presente che è una meta piuttosto gettonata specialmente nei weekend estivi.

TAPPE E DURATA DEL PERCORSO

Lasciata l’auto, riprendi la strada dalla quale sei arrivato e al primo curvone che incontri, segui l’indicazione sulla destra per la tua prima tappa: la Basilica di San Pietro al Monte.

La salita si fa subito sentire, procedi fino ad arrivare a un piccolo centro abitato. Entra nella stretta stradina tra le case in località Pozzo e oltrepassa il Crotto del Capraio sulla destra.

Ai cartelli escursionistici gira ancora a destra e percorri la mulattiera delimitata da una staccionata.

Al bivio prosegui dritto rimanendo sulla strada principale più larga.

Arrivato alla cappelletta della Madonnina, con a fianco una fontanella, mantieniti dritto sulla strada ciottolata e segui il sentiero numero 10 indicato dalla freccia gialla.

Poco più avanti troverai un altro bivio con una stradina sterrata che scende sulla destra, rimani sempre sulla mulattiera di sinistra in salita.

Oltrepassa una casetta sulla sinistra e prosegui dritto. Poco dopo un nuovo bivio, segui sempre le indicazioni ed eccoti arrivato allo strappo più impegnativo: una lunga gradinata in sasso che sale nel bosco.

Circa 45 minuti dalla partenza, ti troverai a un ultimo bivio ma ormai non si può sbagliare. Se rivolgi lo sguardo verso l’alto, puoi vedere le mura della Basilica.

Dopo aver recuperato le energie, è già ora di consumarne un altro po’ verso la seconda e ultima tappa… La salita riparte subito decisa lungo il sentiero n. 10 nel bosco, che in un’ora e 30 di cammino conduce al Monte Cornizzolo e al Rifugio SEC Marisa Consiglieri.

Poco sopra troverai un bivio. Ignora il sentiero di destra verso Val de la Porta e mantieniti sulla sinistra sempre in salita.
Continua a zig-zag lungo il percorso principale. Ogni tanto la vista si apre facendo intravedere il Rifugio, ma non farti ingannare perché è ancora lontano.

Dopo circa 40 minuti da San Pietro, ecco il fontanino degli Alpini dove è possibile fare il pieno alla borraccia.
Ancora una mezz’oretta di salita e finalmente il sentiero sbuca proprio ai piedi del Rifugio SEC.

La cima vera e propria del Cornizzolo ormai è vicina e bene in vista. Ancora 10 minuti lungo il sentiero che sale per il pratone ed ecco conquistata la croce di vetta.

Non ti resta che abbandonarti al relax e ammirare uno dei panorami migliori della zona. Il Resegone, le Grigne, il Legnone e i laghi briantei… tutto di fronte ai tuoi occhi a 360°.

Per il ritorno, riprendi il sentiero dell’andata.

EQUIPAGGIAMENTO INDISPENSABILE

Il sentiero si presenta a tratti sassoso e disconnesso, importante quindi indossare scarpe idonee per le escursioni outdoor e per non sollecitare troppo le ginocchia, utilizzare dei bastoncini da trekking.
Lungo il percorso l’acqua non manca ma meglio sempre portare una scorta di emergenza.

Tieni presente che il percorso si snoda per lo più tra i boschi quindi è fondamentale calcolare bene le ore di luce in base alla stagione.

Infila sempre nello zaino una maglia di ricambio e un anti-vento per quando arrivi in cima particolarmente esposta a correnti d’aria.

CONSIGLI PER IL NOSTRO AMICO A QUATTRO ZAMPE

Come già detto, l’escursione si svolge interamente nei boschi. E’ bene quindi prestare attenzione evitando che il cane si addentri in libertà attratto dagli animali selvatici.
Al Rifugio S.E.C. purtroppo non è consentito l’accesso ai cani perciò attrezzati di conseguenza.

Non scordarti da bere anche per lui.

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