Partenza: Rifugio Ca’ San Marco (BG)
Durata: 1 h andata
Altitudine: 2.036 m
Dislivello: 200 m circa
Difficoltà: Facile
Presenza Acqua: Sì
Rifugio: Sì ma alla partenza, cani ammessi
Note: Tutta al sole
DESCRIZIONE ITINERARIO
Il Passo San Marco è un noto valico alpino posto a 1.992 m di quota, ed è considerato lo spartiacque tra la provincia di Sondrio e la provincia di Bergamo.
I suoi sinuosi tornanti sono un richiamo irresistibile per i motociclisti che qui possono divertirsi con “pieghe” da Gran Premio, ma per chi ama la natura come noi, questo luogo apre infiniti orizzonti.
Sui pendi che circondano il passo, si intrecciano numerosi sentieri che mettono in comunicazione la Valtellina e la Val Brembana. Uno fra tutti è sicuramente quello della Via Priula, antica strada commerciale che collegava Morbegno a Bergamo e che oggi delinea un affascinante trekking di circa 80 km.
Ma la storia ha lasciato tracce del suo passaggio anche sul vicino Passo del Verrobbio: vero protagonista dell’escursione che vogliamo suggerirti.
Qui, a 2.036 m di quota, sono ancora visibili le trincee (mai utilizzate) della Linea Cadorna, un sistema difensivo costruito durante la Prima Guerra Mondiale in previsione di un attacco austriaco dalla Svizzera.
Arrivare al Passo del Verrobbio è semplice. Si cammina per circa un’ora lungo un sentiero a mezza costa prevalentemente pianeggiante, con alcuni tratti finali un po’ più ripidi.
Subito oltre al Passo, si nasconde un bellissimo laghetto dalle acque fredde e cristalline, un luogo perfetto per godersi un po’ di relax disteso nel prato o anche per offrire refrigerio al tuo cane dopo la passeggiata.
PUNTO CONSIGLIATO PER LA PARTENZA
Il sentiero per raggiungere le trincee al Passo del Verrobbio, parte a lato del ristoro Ca’ San Marco o Casa Cantoniera, qualche tornante sotto al Passo San Marco.
Meglio partire presto per assicurarsi un parcheggio, perché l’area è molto trafficata.
TAPPE E DURATA DEL PERCORSO
All’ingresso della Ca’ San Marco puoi trovare una bella fontana in sasso per riempire la borraccia: conviene approfittarne perché non ce ne saranno altre. Se viaggi con il tuo cane non temere, a lato sentiero ci sono piccoli ruscelli dove potrà abbeverarsi, ma purtroppo niente ombra fino al passo.
È il momento di partire!
Segui il sentiero 161, accanto agli alti piloni di cemento sulla sinistra dell’edificio. La direzione è chiara: la meta si distingue bene in fondo al percorso che corre a mezza costa.
Il primo tratto è facile e pianeggiante. Ignora il bivio che scende a sinistra e resta sul sentiero principale. Nel fondo valle potresti scorgere degli animali al pascolo, quindi occhio al tuo cagnolino e guinzaglio alla mano se pensi che possa allontanarsi.
Dopo l’ultima salita, ecco che tra le rocce appaiono le grotte e gli stretti cunicoli delle trincee poste sul crinale della montagna.
Ma la vera sorpresa deve ancora arrivare: il Laghetto del Verrobbio.
Non lo si scorge subito, ma basta superare il passo e scendere di pochi metri verso la Valle di Bomino. All’improvviso, eccolo apparire: uno specchio d’acqua limpida e azzurra, incastonato tra le montagne. Un piccolo gioiello che ripaga la camminata… e che anche il tuo compagno a quattro zampe non potrà che amare.
EQUIPAGGIAMENTO INDISPENSABILE
Per questa escursione, seppur semplice, ti raccomandiamo di indossare scarpe da trekking perché il terreno è sassoso e sdrucciolevole. Nei tratti in discesa potrebbero aiutarti dei bastoncini da montagna.
Porta un anti-vento per quando arrivi al passo, una borraccia piena d’acqua, crema solare e un cappello.
Attrezzati con un pranzo al sacco o se preferisci un gustoso piatto con le specialità Bergamasche o Valtellinesi, puoi scegliere fra due ristori a inizio sentiero: il Ristorante San Marco 2000 (cani ammessi anche la notte) o Ca’ San Marco (cani ammessi).
CONSIGLI PER IL NOSTRO AMICO A QUATTRO ZAMPE
L’itinerario è relativamente breve e non presenta difficoltà, ma per non affaticare troppo il tuo compagno di viaggio, evita giornate troppo calde perché non ci sono zone in ombra.
Lungo il sentiero però si incontrano piccoli ruscelletti dove potrà abbeverarsi, ma è sempre meglio infilare nello zaino una scorta d’acqua di emergenza.
Una volta arrivato al passo, raggiungere il lago sarà un gioco da ragazzi. Un bel bagnetto fresco, e qualche lancio al legnetto e il divertimento è assicurato!
I Rifugi Ca’ San Marco e San Marco 2000 sono pet-friendly!
PANORAMA
FATICA
APPREZZAMENTO DI LUNA






















