Partenza: Valmadrera (LC)
Durata: 1 h andata
Altitudine: 647 m
Dislivello: 331 m
Difficoltà: Medio Facile
Presenza Acqua: Sì, ma solo per il cane
Rifugio: No
Note: Scarso parcheggio libero
DESCRIZIONE ITINERARIO
Ci troviamo nel territorio di Valmadrera, in provincia di Lecco, per suggerirti una facile escursione che ti porterà in poco tempo a uno dei punti panoramici più belli che le montagne lecchesi possono offrire.
Questo itinerario è la dimostrazione perfetta che non servono sempre grandi dislivelli o cime vertiginose per vivere un’esperienza capace di lasciarti a bocca aperta. Con poco più di un’ora di cammino raggiungerai infatti un balcone naturale dalla vista sorprendente, da cui potrai ammirare il ramo lecchese del lago di Como con il caratteristico profilo del Resegone sullo sfondo e il San Martino, il Monte Barro, il Lago di Annone.
Ma il vero protagonista di questa escursione è il Sasso Preguda, un masso erratico granitico proveniente dalla Val Masino, alto circa sette metri dalla caratteristica forma piramidale.
La particolarità di questo luogo è davvero unica: proprio accanto al masso si trova una piccola cappella dedicata a Sant’Isidoro, costruita alla fine dell’Ottocento utilizzando lo stesso masso come parete posteriore della chiesa.
Se questa meta non ti basta, puoi proseguire l’escursione e salire in vetta al Monte Moregallo: conquista che richiede un impegno fisico non banale ma se te la senti, ne vale assolutamente la pena!
Se sei curioso, in questa pagina abbiamo descritto un giro ad anello alternativo che sale da San Tomaso e al ritorno passa dal Sasso Preguda.
PUNTO CONSIGLIATO PER LA PARTENZA
Partiamo subito dicendoti che l’imbocco del sentiero per il Sasso Preguda si trova in una zona molto frequentata di Valmadrera (LC) e i posti auto gratuiti sono piuttosto limitati. Ti suggeriamo quindi di partire di buon’ora, specialmente nei weekend.
Raggiungi la località Piazze Rossè, parcheggia l’auto dove trovi e risali la strada asfaltata fino a individuare sulla destra i primi cartelli escursionistici in prossimità di un grande pannello con illustrata la mappa dei sentieri.
TAPPE E DURATA DEL PERCORSO
La traccia da seguire è la n. 6 che conduce in vetta al Monte Moregallo, passando prima dal Sasso Preguda.
Si parte subito in salita, ma non abbatterti perché la pendenza si attenuerà progressivamente. Dopo poco il sentiero entra nel bosco e il terreno diventa più sassoso e irregolare.
Prosegui in semipiano costeggiando alcuni terreni recintati fino a incontrare, dopo circa 15 minuti, una grotta con una statua della Madonna di Lourdes.
Dopo pochi minuti ecco comparire dei cartelli: “casotte 28 e 29”. Le cosiddette casotte sono delle costruzioni rurali in pietra a secco simili a piccoli trulli, un tempo utilizzate come riparo per i pastori e depositi. In questo punto il sentiero si divide: entrambe le opzioni portano a Preguda, prosegui dritto fino a sbucare su una strada cementata. Riprendi a salire sempre per Preguda, sentiero 6 indicato a 25 minuti.
Ecco un nuovo bivio riconoscibile da un altro masso erratico a ridosso di una casa: prendi la direzione a destra e continua in salita. Supera l’abbeveratoio della località Pradello e continua fino alla casota n. 26.
Prosegui ancora per pochi minuti e sarai arrivato al prato che circonda il Sasso Preguda e la Chiesetta di Sant’Isidoro. Il punto panoramico migliore è un po’ nascosto tra gli alberi (appena sbuchi sul prato, sulla destra) ma è riconoscibile dalla croce affacciata sul panorama.
Presta attenzione a non perdere di vista il tuo cane perché alcuni punti sono molto esposti e piuttosto scoscesi.
Se te la senti e vuoi puntare alla vetta del Moregallo, puoi proseguire in salita lungo il sentiero che riprende dietro la chiesa. Sappi però che la salita è decisamente più impegnativa e richiede un buon allenamento.
EQUIPAGGIAMENTO INDISPENSABILE
Per compiere questo itinerario ti suggeriamo di indossare delle scarpe da trekking. La salita non è mai eccessivamente impegnativa, ma per maggior comodità puoi utilizzare dei bastoncini per aiutarti nei punti dove il sentiero è più sassoso.
Non ci sono punti di ristoro ma in alternativa sono presenti dei comodi tavoli da picnic per goderti un pranzo al sacco con vista.
CONSIGLI PER IL NOSTRO AMICO A QUATTRO ZAMPE
Il percorso è perfetto anche per il tuo cane: è molto piacevole, interamente nel bosco e non presenta difficoltà. Tuttavia ti raccomandiamo di non perderlo di vista una volta arrivato al Sasso Preguda perché alcuni punti del prato sono a strapiombo.
Lungo il sentiero troverai un abbeveratoio e, dietro la Chiesetta, una piccola fontanella di acqua non potabile.
PANORAMA
FATICA
APPREZZAMENTO DI LUNA






















